|
||||
|
|
La pietrificazione dei sensi 31 août 2007 L’abbrutimento dei pensieri l’indurimento degli occhi e del cuore rifletteranno nelle fibre fredde della materia che ci appartiene che ci contiene Là, dove i sentimenti con mani laboriose penetravano le zolle oggi nella notte del dolore non dissodano non seminano non raccolgono Sono fermi tra menti attonite e cuori impietriti come una terra le cui ultime particelle d’acqua si dissolvono e si confondono nel cielo dell’abbandono Linfa, linfa dissolta che non scorrerà... Così è la guerra... La bestia avida che va correndo brandendo la spada che perde il controllo e non conosce più l’ora, il giorno, il senso E’ l’ animale impazzito che sputa che volta le spalle alla vita, spogliandola d’aria, costume ed essenza Tra grida e silenzi pulsanti d’iniquità le voci dei poeti con mani sanguinanti e di denuncia raccolgono nel plasma e nel sale le sparse schegge di dignità con la tenacia di ricomporle per tener viva la possibilità di una variabile e non avvenga ciò che inevitabilmente si mostrerebbe come il prodotto finale e pietrificato dei sensi Répondre à cet article
|
|||
| Qui sommes-nous ? | Contact | Les auteurs | Hyperliens | Publication | ||||