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BENZINA POMPANDO

30 mai 2007

Marco Testa est un poète pompiste des environs de Turin. Il est, autrement dit, un "auteur populaire" au sens originel du terme. L’humour, le rythme, les images insolites de son poème en prose nous ont séduit. Le voici dans sa version originelle

Italia, ore 3 e 23, inverno : rincaso contento. Lieto d’umore e di vino lo spirito. Mi giro mi curo, mi obbligo a letto. La mente galoppa. Ore 3 e 48 : sveglio. Ore 3 e 91 : delirio. Uno 2 e 24 : terno ! Ore 6 quasi giorno : dormo. Trilla la sveglia, ore 6 e 48. Esco. Arrivo al lavoro 1 minuto in ritardo. Clienti lamentano : è un’ora che aspetto ! Eccomi, pronto ! Dico, energia simulando. Poi alzo serranda, e scorgo in vetrina il mio volto riflesso : Dio che spavento ! Il cimitero vicino mi par meno mesto. Fortuna c’è il vento. Lo assorbo ne godo e allor mi riprendo. Riaffiora lo spirito : Si ori e si argenti, venite v’accolgo ! Vuotiamo le tasche ? Guardiamo acqua e olio ? Buongiorno signora ! Quanto le metto ? Il pieno, sussurra. Mio Dio quanto è bella ! penso. Tenga, le dico : pensavo a un buon modo per rompere il ghiaccio e allora ho pensato : Le dono un raschietto ! La donna sorride. Io godo il momento. Mi viene uno spunto di un nuovo racconto. Lo inizio : bello ! Ma un’altra donna mi chiede il cambio dell’olio. Accidenti ! Proprio adesso ? Parcheggio il racconto. La donna è funerea. Nel mentre lo cambio confessa un aborto : Azzo ! Sarebbe stata una bimba, dice. Ma ormai se n’è andata, penso : Morta lì ! Spirito macabro. Quasi ne rido però mi trattengo. Le omaggio un raschietto. Pensando al tagliente però me ne pento. Mi lavo le mani e torno allo scritto. Ma amaro rimane. Il foglio davanti mi pare più bianco. Un’auto si ferma in mezzo alla strada bloccando il passaggio : Per il cimitero ? Domandano. Se rimane lì in mezzo ci arriva di certo ! Poi squilla il telefono : non alzo. Entra un cliente : è chiuso ! No, non posso. Allora lo servo. Ritorno allo scritto. Annoto. Sviluppo. Ancora sviluppo. Mi scusi, è aperto ? Mi chiedono. Guardo orologio : avrei già dovuto chiudere da un’ora e un quarto !

Marco Testa http://arcomatt.spaces.live.com

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